E’ una tecnica di massoterapia particolarmente indicata al fine di limitare contratture muscolari dolorose e a favorire la riattivazione di scambi metabolici e l’arrivo nella sede sotto posta a massoterapia di elementi nutritizi.
Esecuzioni: la massoterapia distrettuale va eseguita da personale esperto( terapista della riabilitazione). Al fine di limitare l’attrito tra le mani del terapista e la cute del paziente viene utilizzato dell’olio.
Eventualmente possono essere utilizzate anche creme medicamentose se vi e’ l’indicazione clinica di tali creme e gel.
Durata della seduta: dai 10 ai 15 minuti.
Numero di sedute per ciclo terapeutico: solitamente un ciclo terapeutico e’ costituito da 10 sedute.
Numero di cicli terapeutici consigliati all’anno: 2 o piu cicli. Indicazioni: in traumatologia sportiva nel trattamento di contratture dolorose muscolari,postumi di distrazioni muscolari di grado lieve e medio( non in fase acuta potrebbe peggiorare l’ematoma 9e con funzioni di riscaldamento muscolare prima dell’evento agonistico.
Contratture dolorose della muscolatura del rachide cervicale( dopo colpi di frusta ) e del rachide lombare (lombalgie acute e croniche, lombosciatalgie croniche ) Controindicazioni: gravidanza, ernie discali acute, spondiloartrosi grave con presenza di becchi osteofitosici a ponte.
Controindicazioni relative:pazienti affetti da patologie della coagulazione in trattamenti con anticoagulanti orali.
Effetti collaterali: riacutizzazione della sintomatologia dolorosa, aggravamento dello stravaso ematico in corso di formazione di ematoma.